Passata, polpa, salsa e sugo: qual è la differenza?

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La consistenza, per esempio, è una caratteristica importante per la passata di pomodoro, un elemento a cui dar peso al momento dell’acquisto. Possiamo fare la prova del tagliere, versarvi un po’ di passata, inclinarlo e valutare quanto velocemente il prodotto scivola. Una passata ben consistente ha un contenuto di acqua molto basso, è più concentrata e rende meglio in cottura; va da sé che ne occorre meno, raggiunge la consistenza desiderata in meno tempo e fa anche risparmiare. La polpa, invece, è pomodoro tagliato a cubetti ed è importante che sia realizzato a partire da pomodori ben sodi, che si presentano carnosi.

Se si desidera un condimento semplice, dal gusto delicato, possiamo scegliere la salsa, che ha al suo interno anche alcune verdure oltre al basilico, perfetta per condire un primo piatto di pasta o come base di sughi più elaborati. Per avere in casa un condimento espresso, invece, già completo e solo da scaldare, teniamo in dispensa un sugo, per esempio quello all’amatriciana, preparato con la pancetta di maiale, o il ragù di carne.

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