Parampampoli forever

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Chi assaggia il Parampampoli non vorrebbe mai alzarsi da tavola. Il digestivo con la fiamma fa venir voglia di trattenersi con gli amici a parlare, come faceva il suo creatore Giordano Purin. Tutto è nato da una miscela fortunata di caffè più grappa e caffè più vino, le bevande che si era soliti sorseggiare calde, durante le pause dal lavoro nei boschi. Per caso una volta la parte alcolica – forse troppo vicina al camino – ha preso fuoco, dando vita a una bevanda scenografica e dal moderato tenore alcolico. Giordano pensò allora di perfezionarla con l’aggiunta di miele e zucchero, quindi di imbottigliarla in modo che tutti potessero averla a casa, per scaldarla e servirla nelle robuste tazzine. Rigorosamente con la fiamma accesa.

Una volta, chi tornava dal pascolo, dalla raccolta della legna e del fieno, poteva rifocillarsi qui al Rifugio Crucolo per trovare un po’ di caldo e compagnia. Oggi chi passa in queste valli, nei sentieri ai piedi della catena del Lagorai, può risalire all’origine dei prodotti Crucolo. I figli di Giordano, Maria, Danilo e Quirino, portano avanti l’attività di famiglia tra liquori, salumi e formaggi trentini. Nata nei primi del 1800, l’azienda Crucolo ha saputo dare lustro alla Valsugana; oggi dà lavoro a più di 74 persone e muove un’economia territoriale che va dall’allevamento dei suini e dei bovini, alla produzione di latte nelle malghe. Qui prendono vita i formaggi Crucolo Il più dolce e Il più saporito, ideali da fondere in forno e servire sulla polenta, e i tanti salumi, tra cui spiccano lo Speck Crucolo del Trentinoil Salame del Rifugio Crucolo e la Lucanica trentina, realizzati con carni italiane e un’attenta stagionatura. Una produzione vasta e autentica per portare sulla propria tavola tutta la bontà del Trentino.