Mangiare bene per stare bene: il progetto Citrus

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Ricchi di nutrienti, i prodotti de “L’orto italiano” hanno una qualità in più: finanziano la ricerca scientifica della Fondazione Umberto Veronesi
Il cibo è fonte di sostentamento, energia e piacere. Ciò che mangiamo è in grado di contribuire in modo significativo al nostro stato di benessere complessivo, fisico e psicologico. Mangiare frutta e verdura ogni giorno può aiutare a combattere i mali di stagione e a prevenire le problematiche di salute legate invece all’eccesso di grassi e zuccheri nell’alimentazione e a uno stile di vita sedentario. “L’orto italiano” è il nome scelto da Citrus per la linea di prodotti italiani dell’ortofrutta che mettono al centro la salute del consumatore e promuovono un corretto stile alimentare, fatto di scelte lungimiranti al supermercato e sane abitudini a tavola. Asparagi, broccoli, susine, pere, pomodori, limoni e insalata rossa sono solo alcuni dei prodotti della linea selezionati, con l’approvazione della Fondazione Umberto Veronesi, sulla base degli effetti benefici sulla salute di alcune sostanze naturali in essi contenute. Ed è proprio di contenuto che si parla, perché esiste una sostanziale differenza tra alimentarsi e nutrirsi: solo nel secondo caso, infatti, c’è l’intento di coniugare alimentazione e salute. Dagli alimenti possiamo trarre preziosi nutrienti, come il licopene contenuto nella buccia dei pomodori, un carotenoide utile per combattere l’invecchiamento e prevenire le malattie cardiovascolari, o il limonene presente nella scorza del limone, che vanta proprietà antinfiammatorie ed è studiato come molecola antitumorale. Da alcuni anni, però, la ricerca si è spinta oltre e sempre più spesso si sente parlare di nutrigenomica. Si tratta di una scienza al servizio della salute, che esplora come il cibo influenzi il nostro DNA e, di conseguenza, come ogni singolo alimento possa apportare benefici specifici e duraturi se consumato all’interno di una dieta corretta. È tutt’altro che fantascienza: è realtà, presente e futuro insieme, ed è oggetto di studio di ricercatori sostenuti dalla Fondazione Umberto Veronesi, che, oltre a finanziare la ricerca scientifica, ha tra i suoi obiettivi quello di divulgare il progresso delle scienze. Per sapere di più sulla nutrigenomica ci siamo rivolti alla dottoressa Elena Dogliotti, nutrizionista e ricercatrice della Fondazione presso l’Ospedale San Paolo di Milano.
Ogni giorno, quindi, possiamo scegliere per il nostro organismo i prodotti dell’ortofrutta che sono alleati della salute. Ma c’è di più, perché acquistando frutta e verdura della linea “L’orto italiano” di Citrus il consumatore sostiene concretamente la ricerca scientifica in ambito alimentare. Per ogni chilogrammo di prodotto venduto, infatti, la Fondazione Umberto Veronesi riceve un supporto economico per finanziare le borse di ricerca a giovani medici e ricercatori selezionati tramite bando pubblico dalla Fondazione. Di che cosa si tratti nello specifico ce lo racconta Paola Pappalardo, responsabile commerciale di Citrus, proprio nel luogo in cui si confezionano i limoni a marchio “L’orto italiano”.
I prodotti de “L’orto italiano” sono quindi una buona occasione per contribuire alla ricerca con un gesto solidale, in prima persona. Facendo prevenzione ci prendiamo cura di noi stessi, del nostro stato di salute e anche della felicità di coloro che ci stanno intorno. Fare prevenzione dovrebbe divenire un dovere sociale e riguardare ognuno di noi, per sé e per gli altri, e così la collettività intera. La Fondazione Umberto Veronesi sostiene e promuove la ricerca anche con due progetti: “Pink is good”, il progetto di prevenzione al femminile per il tumore al seno, e SAM (Salute al maschile) per la salute di tutti gli uomini. Secondo le principali organizzazioni nazionali e internazionali, un consumo adeguato di frutta e verdura pare essere in grado di cambiare la mappa mondiale delle malattie cronico-degenerative. Cosa stiamo aspettando?
Progetto Territori Coop (www.territori.coop.it)