Da Trieste all’Italia

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Prosciutto cotto di TriesteLa storia della famiglia Masè ha inizio alla fine dell’800, quando Miradio Masè, bisnonno dell’attuale presidente di Salumi Masè S.p.A., si trasferì a Trieste da un paesino del Trentino-Alto Adige per aprire bottega, con un banco di carni e salumi nel centro città. Nel 1920 il figlio Guerrino e il nipote Cesare diedero vita al primo laboratorio per la produzione di salumi a marchio Masè e, con il passare del tempo, la famiglia si specializzò nella salumeria cotta di gusto mitteleuropeo.

Grazie alla vocazione territoriale per la produzione della cosiddetta “salumeria viennese”, fu intorno agli anni ’70 che Tullio, uno dei nipoti del fondatore, creò il primo piccolo laboratorio Masè specializzato nella produzione di sola salumeria cotta. Dotato di cella frigorifera, forno, locale per l’affumicatura e caldaia, il laboratorio aveva tutte le attrezzature fondamentali per trasformare le cosce di maiale in prosciutti cotti, wurstel e altre specialità molto amate dai Triestini. “Dovevamo vincere la sfida della concorrenza e abbiamo scelto di puntare sulla qualità tradizionale” ci dice Andrea Masè, presidente e amministratore delegato dell’Azienda.

Fu così che negli anni ‘90 la produzione si spostò dal laboratorio di via Crispi al più ampio stabilimento di San Dorligo della Valle, fianco a fianco con i giganti della salumeria. Da allora, la storia Masè è una splendida realtà aziendale che oltre al prosciutto cotto con osso in crosta di pane, prodotto di punta dell’azienda, realizza speck cotto, porchetta, pancetta pepata, stinco affumicato, salsicce e altre specialità tipiche del triestino. Una svolta imprenditoriale che nel 2000 ha portato i prodotti Masè fuori dai confini regionali, grazie alla sinergia con la capillare distribuzione di Coop.