Coaching

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CambiamentoSono molto affascinata dall’umano e dal suo potenziale. Per questo motivo a febbraio 2014 ho concluso un percorso di formazione per diventare coach professionista, seguendo uno dei corsi organizzati dalla Scuola Italiana di Life&Corporate Coaching.
Ho scelto di dar vita a questa professionalità in linea con quell’istinto che mi fa vedere del bello laddove si respira aria di cambiamento.

L’obiettivo è mettermi a disposizione delle persone come life&business coach, per supportarle nel percorso di cambiamento e nel raggiungimento di obiettivi personali e professionali che li rendano felici. Lavorare per la propria felicità è un diritto, a volte abbiamo paura a dire che vorremmo essere felici e preferiamo ambire alla sola serenità. Per me è grandioso poter stare al fianco di coloro che hanno voglia di stare bene, di sconfiggere i propri fantasmi e di guardare in faccia le difficoltà che ogni giorno li accompagnano. Passo dopo passo, l’obiettivo è massimo ed è per quello che si lavora: trovare la felicità nella propria vita personale e professionale, e interrompere i meccanismi di adattamento che spesso ci consentono di vivere situazioni non positive anche per anni (come se queste “cattive abitudini”, alla lunga, non logorassero nel profondo…).

Insieme è più facile, con un professionista in grado di valorizzare le potenzialità che ciascuno ha, di portare ciascuno a conoscersi più profondamente e a scoprire tutta la forza che ha a disposizione per incidere sulla propria vita. I percorsi da invasati li lasciamo a discipline diverse:  in modo concreto il coaching umanistico lavora per far emergere il potenziale della persona, non per snaturarla o dirle cosa fare e nemmeno per esaltarne (pericolosamente) l’ego.

Io ho scelto di diventare coach perché, prima di tutto, volevo essere una persona migliore per me e per coloro che mi stanno intorno. Tutti meritano di essere felici.